Notizie Calcio Napoli - Antonio Di Gennaro, opinionista di RAI Sport, ha rilasciato un’intervista a Il Mattino.
Di Gennaro, questa Italia e questo Insigne sono una gioia per gli occhi?
«Mancini è riuscito a fare una cosa che pare scontata ma non lo è: far giocare Lorenzo e tutti gli altri nel proprio ruolo prediletto. Non ha inventato nulla, non pretende che, per esempio, Bernardeschi faccia la mezzala o il terzino. Ed è per questo che ha avuto questa risposta da parte di tutti: Insigne con la Polonia ha giocato a tutto campo. Esattamente come fa con Gattuso. E Mancini non lo limita. Ed è questo che ha portato a questi risultati. E non è un caso che, anche se mancano 10 o 20 calciatori, nessuno se ne accorga»
Un'Italia che entusiasma?
«Ma diciamolo chiaramente: c'è qualcuno che, in questo momento, gioca bene al calcio in Italia come la Nazionale? Io faccio fatica a trovare chi si esprime in questa maniera in serie A. Certo, a tratti ci sono Gattuso e Gasperini che provano a farlo, ma ora come ora nessuno diverte come l'Italia di Mancini. Che mi fa venire in mente il Napoli di Sarri per il modo con cui è padrona del gioco, per la qualità che mette. Sia pure tra le difficoltà tecniche di avere i calciatori a disposizione per pochi giorni a distanza di mesi»
Un caso che in quel Napoli c'erano Jorginho e Insigne?
«Per nulla. È un tema di gioco caro a due pedine fondamentali per questa Nazionale: Jorginho è un regista che incanta, dà i tempi a tutti e fa esattamente in azzurro quello che più gli riesce meglio. E Lorenzo è uno che si esalta se gioca come ha sempre fatto, ovvero da quel lato del campo. Risultato? Si gioca a memoria. E in questo Mancini è come Gattuso: non pensa affatto di usarlo diversamente»