Paolo Del Genio, intervenuto sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, ha analizzato le caratteristiche di Giovane e Vergara, soffermandosi soprattutto sulla concorrenza nel reparto offensivo e sulla posizione tattica che potrebbe valorizzare maggiormente il giovane azzurro.
Per Giovane, il problema principale sembra essere rappresentato dalla concorrenza. L'assenza di un vero sottopunta in un 4-2-3-1 restringe infatti le possibilità di impiego, mentre sulla fascia destra le alternative non mancano.
âPer quanto riguarda Giovane, non avendo noi il sottopunta di un 4-2-3-1, la migliore per lo schieramento nostro attuale è quella di esterno alta a destra, però câè Politano, câè Neres, e ora che mi mette dentro Vergara in quella posizione per Giovane non lo so come si mettono le cose.â
Una situazione che potrebbe ridurre lo spazio a disposizione dell'ex Verona, chiamato comunque a sfruttare la propria duttilità per ritagliarsi un ruolo nella stagione del Napoli.
Diverso il discorso per Vergara, per il quale Del Genio suggerisce maggiore libertà tattica. Il giovane azzurro potrebbe infatti partire da diverse zone del campo e muoversi alla ricerca della posizione più favorevole.
âPer quanto riguarda Vergara, io devo dire che preferisco che lui venga lasciato libero di muoversi. à un giocatore con le dovute proporzioni âalla De Bruyneâ, che si va a cercare lui la posizione e quindi può partire sia da mezzala che da esterno e andarsela a cercare la posizione.â
Secondo Del Genio, proprio questa capacità di leggere l'azione rappresenta una delle qualità più interessanti del giocatore.
âHa fatto un assist giocando da trequartista e ha fatto gol andando a spostarsi sullâaltra fascia addirittura. Quindi ha questa capacità di leggere lo sviluppo dellâazione, che è una grande qualità che va sfruttata assolutamente.â