Il momento del Napoli continua a far discutere tra analisi e riflessioni sul rendimento stagionale. A intervenire è stato il giornalista Paolo Del Genio, che nel corso della trasmissione “Linea Calcio” su Canale 8 ha passato in rassegna pregi e limiti della squadra, puntando l’attenzione soprattutto sulla continuità e sull’atteggiamento in campo.
Nel suo intervento, Del Genio ha offerto una lettura critica del cammino azzurro, mettendo in evidenza come “qualche partita negativa ci può stare, ma non sono solo Parma e Lazio”. L’elenco delle prestazioni sottotono è lungo: “Ce ne sono tante, Bologna, Udinese, Eintracht, Benfica, anche alcune vinte come Lecce”. Un dato che, secondo il giornalista, racconta una squadra poco costante nel rendimento.
Altro elemento sottolineato riguarda la produzione offensiva: “Il Napoli è l’unica squadra di alta classifica che non ha mai fatto 3 gol”. Un limite significativo per una formazione che ambisce ai vertici e che, a tratti, ha comunque mostrato segnali positivi contro avversari di livello.
Non mancano infatti le note incoraggianti, come ricordato dallo stesso Del Genio: “Poi ci sono anche alcune ben giocate, con l’Inter, le due a Roma, le due di Supercoppa”. Tuttavia, il vero nodo resta l’incapacità di trovare equilibrio tra prestazioni convincenti e passi falsi: “ma bisogna capire perché non si trova una via di mezzo”.
Il punto centrale dell’analisi riguarda l’atteggiamento della squadra, ritenuto troppo prudente in diverse occasioni: “Alcune partite sono state giocate proprio senza coraggio”. Una responsabilità che, secondo il giornalista, ricade direttamente sulla guida tecnica: “questo è per me riconducibile all’allenatore e può e deve correggerlo se resterà”.