L'ex portiere Morgan De Sanctis è tra le Legends del Napoli protagoniste dell’iniziativa organizzata a Pozzuoli, dove il gruppo si è ritrovato per testimoniare la propria vicinanza alle famiglie che stanno vivendo una situazione difficile sul territorio.
Ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, l’ex portiere azzurro ha spiegato il significato della giornata, raccontando anche la storia dell’associazione Napoli Legends e il suo impegno in favore di chi ha bisogno. Non ha però voluto parlare del Napoli calcio, motivando così la sua scelta.
"Voglio essere coerente. Io spesso ricevo tanti inviti, sollecitazioni a discutere, magari a dare un’opinione sulle mie ex squadre da giocatore o da direttore. Io, guarda, non per essere scortese... Però per quello che mi riguarda in questo momento qua sono un dirigente, faccio il direttore sportivo. Non mi piace il fatto di espormi in giudizi perché è più che altro anche un fatto di coerenza. Quando tu sei fuori dare un giudizio su cose che è difficile giudicare allora lo reputo un esercizio poco elegante e poco corretto di fronte a chi invece sta tutti i giorni sul pezzo. Non mi piace, voglio essere coerente, dare un giudizio sul lavoro degli altri da fuori, per chi come me lo fa quel lavoro è abbastanza inopportuno. L’auspicio è quello che poi possa fare sempre bene e sempre meglio".