De Napoli ricorda: "Io, Crippa, Ferrara e Moggi andammo a chiamare Maradona per farlo venire a Mosca. Arrivò con la pelliccia, ma prima di venire in ritiro..."
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A Marte Sport Live, in diretta su Radio Marte, è intervenuto Fernando De Napoli, ex calciatore di Napoli e Milan. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Ricordo il Napoli che andò a Mosca vent’anni fa. Io Crippa, Ferrara e Moggi andammo a chiamare Maradona che non stava bene. Arrivò il giorno dopo con l’aereo. Fu una vigilia senza Maradona, un po’ strana. Ci tenevamo molto a quella partita di Coppa dei Campioni. Lui era il capitano, ma non solo. La squadra era disposta intorno a lui e senza il suo estro non era molto facile. Arrivò a Mosca il giorno dopo con la pelliccia, era unico, un personaggio straordinario. Un grande uomo. Era con la moglie, si presentò in ritiro, andò a visitare la piazza rossa. Tutti i poliziotti erano intorno a lui per le foto e gli autografi, all’epoca era ancora Unione Sovietica. Maradona andò in panchina, poi entrò al posto di Zola col numero 16. Della Coppa dei Campioni ricordo la doppia gara col Real Madrid, quando uscimmo immeritatamente. Momento attuale? I russi possono sbagliare qualche partita, ma ne azzeccano tante altre. Corrono come i dannati, il Napoli non deve pensare di aver già passato il turno. So che la società ci tiene all’Europa League e mi auguro vada avanti. Le favorite sono lo Zenit, il Siviglia e il Napoli”.
