Luigi De Magistris, ex sindaco della città di Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di CalcioNapoli24:
"Lo scorso anno è andato tutto male, ma adesso archiviamolo. A me piace molto Conte, ha detto le cose che servono in conferenza stampa. Ho visto un ritrovato entusiasmo intorno alla squadra. Già nell'anno di Spalletti, il presidente parlava poco ed è stato utile. Adesso si vede una struttura manageriale, Conte decide e si assume le responsabilità. Questo maggior silenzio da parte della società lo apprezzo molto.
Osimhen? Non è facile sostituirlo, immagino cosa avrebbe potuto fare con Conte che pensa di poter far tronare Lukaku come ai tempi dell'Inter. Il mercato condotto finora è stato positivo, si sta facendo tutto nel miglior modo possibile. Lo scorso anno è stato un disastro totale. Le condizioni per risalire ci sono. Vedo in Conte il presente ed il futuro. vedo un pubblico giusto che dà una pressione ma senza dubbio più maturo. In due giorni non si possono recuperare 41 punti di distanza dall'Inter.
Stadio Maradona? tutto è fattibile purché non si perda la funzione pubblica. deve essere uno stadio accessibile a tutti. la concessione è fattibile ma bisogna capire le condizioni economiche. Ci sono una serie di problemi, c'è un vincolo da superare sulla pista d'atletica dove ci sono delle associazioni che fanno sport. Abbiamo dato a Manfredi una Ferrari con tanto di benzina. Lo stadio a Bagnoli? Si può fare un centro sportivo, lo stadio invece su una zona più sicura. Il Maradona è stato ristrutturato tutto nel 2019.
De Laurentiis non mi presentò un progetto per lo stadio ma solo un'idea per quanto riguarda lo stadio. Secondo me, con soldi pubblici, il Maradona si puà anche completare. Stiamo attenti che non ci sia qualcosa che poi paghi la città magari trovandoci uno stadio dove entrano solo ricchi. Bisogna sempre pensare alla trasparenza. De Laurentiis avrebbe voluto uno stadio da 40mila posti.
Di Lorenzo? Dissi tempo fa, deve restare chi ama. Vale per squadra e città. Conte si è caricato tutto sulle spalle. nella vita si può sempre sbagliare. Non è più il calcio romantico di una volta. Non dobbiamo condannare alcune parole. Mi auguro ci sia stato un ravvedimento effettivo. Valutiamo gli uomini ed i calciatori cosa faranno in campo".