Presidente, ma soltanto per un giorno. Aurelio De Laurentiis ha partecipato da protagonista alla “Race for the Cure”, appuntamento benefico a cui la famiglia De Laurentiis è particolarmente legata da anni. L’evento, andato in scena ieri al Circo Massimo, ha unito sport, salute e solidarietà in un clima di grande entusiasmo.
Nel corso della manifestazione non sono mancati momenti ironici. Il fondatore di Komen Italia, il professor Riccardo Masetti, ha scherzato dicendo: «Sarebbe stato meglio averlo come presidente della Roma». Una battuta alla quale il patron del Napoli ha replicato con il sorriso: «La Roma può stare serena, perché se Malagò dovesse diventare presidente della Federazione, essendo romanista farà sicuramente qualcosa in più per aiutare il calcio dal Centro verso il Sud».
Intanto, sul fronte politico-sportivo, continuano i movimenti in vista delle prossime decisioni federali. De Laurentiis osserva con attenzione gli sviluppi: Giovanni Malagò può già contare sull’appoggio della Serie A — eccezion fatta per Lotito — oltre che sul sostegno dei calciatori, degli allenatori e di alcuni comitati regionali della Lega Dilettanti. Tuttavia, la candidatura di Abete lascia ancora aperti diversi scenari.
La giornata è stata soprattutto dedicata ai temi della salute e della prevenzione. De Laurentiis ha voluto sottolineare l’importanza dell’educazione sanitaria, soprattutto tra i più giovani: «La prevenzione è essenziale. Bisogna partire dalle scuole, insegnando ai ragazzi come alimentarsi correttamente e come affrontare una malattia tanto subdola quanto difficile da individuare. Questo problema non riguarda soltanto le donne. Solo attraverso informazione ed educazione si può combattere davvero. È fondamentale che anche il Governo investa maggiormente nella prevenzione».