Ultime notizie SSC Napoli - La seduta del Consiglio comunale di Napoli si è riunita il 12 maggio con la partecipazione di 27 consiglieri e ha approvato un documento per conferire la cittadinanza onoraria al presidente della SSC Napoli Aurelio De Laurentiis.
L’Aula ha discusso l’ordine del giorno proposto dal gruppo di Forza Italia (Iris Savastano, Salvatore Guangi e Gennaro Demetrio Paipais) per il conferimento della cittadinanza onoraria al presidente del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis.
Con il parere favorevole dell’Amministrazione, espresso dall’assessora Teresa Armato, il Consiglio ha approvato il documento a maggioranza. Si sono registrati il voto contrario di Rosario Andreozzi e l’astensione di Sergio Colella (Manfredi Sindaco). Il provvedimento prevede, oltre al riconoscimento, l’organizzazione di un evento pubblico per la consegna.
Nel dibattito, i consiglieri Sergio D’Angelo e Ciro Borriello (M5S) hanno annunciato voto favorevole, sollecitando tuttavia l’attuazione dell’ordine del giorno già approvato per la cittadinanza onoraria a Francesca Albanese. Rosario Andreozzi ha invece motivato il suo voto contrario annunciando che non voterà più alcun conferimento finché non verrà completato l'iter per la stessa Francesca Albanese.
Di seguito gli interventi dei consiglieri comunali.
Ciro Borriello, consigliere comunale:
“Allora, io anticipo il voto favorevole alla cittadinanza onoraria a De Laurentiis. Insomma, chi si ricorda dei miei litigi furibondi, soltanto perché cercavo di far pagare quella che era la concessione dello stadio e soprattutto il percorso enorme che è stato fatto per arrivare a quella concessione che è tutt’oggi vigente, diciamo così…
Ma questo fa parte della vita amministrativa della città, dei percorsi, della difficile coesistenza tra un’attività imprenditoriale molto seria e le regole della pubblica amministrazione. E quindi questo continuo battibecco, questo continuo confronto, ha portato sicuramente al risultato che poi è stato migliorato anche negli anni e che credo, con la realizzazione del nuovo stadio, porterà ancora a una migliore utilizzazione da parte del Calcio Napoli dell’impianto principale della città.
Ma questa è la vita amministrativa oggi.
Credo, insomma, che si stia cercando di far passare un principio su quello che la Società Sportiva Calcio Napoli, nella persona di De Laurentiis, ha dato a questa città in termini sportivi. Questo è il tema.
Obiettivamente, insomma, mi corre ricordare che siamo l’unica città, l’unica squadra di calcio in Serie A, che non ha nessun patron, nessuna finanziaria, nessun padrone ultra, nessun fondo arabo, internazionale, americano.
E, a mio avviso, ho qualcosa da tutelare e va dato un riconoscimento a chi da 20 anni ha preso una squadra fallita e ci ha portato a vincere due scudetti, coppe. Non è una sciocchezza.
Poi non mi è simpatica, lo dirò fino all’infinito, ma la simpatia non conta. Conta quello che ha dato a questa città, conta il lustro che ha dato attraverso i trofei, soprattutto attraverso una società molto solida che comunque è significativa anche per Napoli.
E quindi, come dire, la società si identifica in una persona che, a mio avviso, dopo un percorso lungo, è giusto che abbia questo riconoscimento.
E questo, come dire, credo che sia una posizione politica che può essere condivisa anche dagli altri gruppi politici.
È chiaro che abbiamo, come diceva giustamente Sergio e i compagni della sinistra, delle altre questioni che pure devono essere affrontate e che qui, come gli altri, chiedo di attivare al più presto le procedure perché la cittadinanza a Francesca Albanese merita tutto il rispetto, come merita rispetto quella di De Laurentiis.
Sono due cose completamente diverse, sono due ambiti completamente diversi che non si incontreranno mai, però meritano l’attenzione di questo Consiglio comunale.
Per cui il mio voto è favorevole, però tendo anche io a sollecitare la questione di Francesca Albanese. Grazie”