Come si legge sull'edizione odierna de 'Il Mattino', durante la cena di Natale di ieri sera il presidente De Laurentiis ha preso di petto ancora una volta la squadra bacchettandola con severità: «Se fino ad adesso avete giocato, ora dovete cavalcare: vi dovete impegnare di più. Siete tanto uniti fuori dal campo, ma lo siete molto di meno in campo. Da oggi non faccio più sconti a nessuno, le cose devono cambiare, perché voi siete dei grandi campioni, grandi professionisti e pretendo da voi il massimo ogni volta». Ribadisce ancora una volta poi la sua posizione sul proprio allenatore: «Chi tocca Benitez, tocca me. Perché lui è un patrimonio della società».
In Mattinata, durante la presentazione del suo nuovo film 'Un Natale stupefacente', ne aveva avuto anche per i tifosi: «Non mi piace che quando la squadra non è prima venga criticata. E magari se è prima lo deve essere con venti punti di vantaggio. Qui si soffre troppo di 'piagnonismo'. Ma i nostri tifosi sono dei bambini? Mica se uno ha la fidanzata può lasciarla per un’altra perché prende un raffreddore?». Il raffreddore in questione sono i 12 punti dalla Juventus. «Eppure tutti devono ricordare che questa è una delle poche cose che funziona in città».