Aurelio De Laurentiis è salito sul palco dei Collari dâOro per ritirare il riconoscimento che il Coni ha assegnato al Napoli per i cento anni dalla fondazione. Il presidente, dopo le parole su Malagò ed Allegri, si è soffermato anche su altri argomenti:
"à un premio che non viene dato a me, ma a una società che per 100 anni è andata avanti e che deve essere il simbolo soprattutto per i bambini che quando io sono arrivato a Napoli avevano le maglie di Milan, Inter e Juventus. Ora abbiamo riportato milioni di bambini a tifare per il Napoli e per i colori azzurri che poi sono i colori del mare, del cielo e della nostra nazionale.
Io sto realizzando un film proprio sui cento anni di passione, a Napoli tutto è possibile. Napoli nel â700 era la regina dâEuropa, vedo che fortunatamente le cose stanno cambiando. Non dimenticherò mai quando arrivai e vidi Der Spiegel con una copertina e una P38 sopra un piatto di spaghetti al pomodoro e dissi: âà terribileâ. Io credo che abbiamo tutti lavorato in questa direzione".