Davide Lippi, figlio di Marcello e procuratore sportivo, è intervenuto ai microfoni di Si Gonfia la Rete, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it.
"Non è facile chiudere operazioni con le società cinesi. Intanto c'è una differenza culturale abissale e in più occasioni ho riscontrato difficoltà concettuali e una negoziazione semplice per noi può diventare complessa con loro. Non so che problemi ci siano nell'operazione Hamsik, ma spesso i cinesi cambiano condizioni dalla sera alla mattina, a me è capitato. Luxury tax? Prima non c'era, ma adesso in Cina vogliono sviluppare lo sport in generale e per questo è stata inserita. Nel tempo hanno cambiato leggi, e la luxury tax vale per le operazioni superiori ai 6 milioni. Le società quindi, devono versare il doppio alla Lega per lo sviluppo nello sport della Cina. Se il giocatore costa 10 milioni, ad esempio, le società cinesi ne pagano 20. Conosco il Dalian, ha comprato Carrasco pagando molti soldi per cui so che è una società che investe, ma non so perchè l'operazione Hamsik sia saltata quindi non entro nel merito".