«Potessi scegliere, le ultime quattro giornate di Serie A le giocherei con la Juventus». Parola di Antonio Di Natale, ex Udinese, intervistato dalla Gazzetta dello Sport.
«Così in queste ultime partite realizzerei quello che da giocatore non ho voluto fare e soprattutto darei una mano al mio amico Spalletti per la qualificazione in Champions. A Luciano manca un bomber. Dategli Alisson in porta, Bernardo Silva e una punta che fa la differenza e vedrete che sarà da scudetto il prossimo anno».
Prima câè questo finale di campionato. Dovesse giocarsi una pizza sul quarto posto?
«Punterei sulla Juventus, ma sarebbe una pizza sudata. Como e Roma hanno 3 punti in meno, sono forti e lotteranno fino alla fine. Spalletti, oltre che un genio, è lâallenatore della corsa Champions con maggiore esperienza. I bianconeri possono fare percorso netto con Verona, Lecce, Fiorentina e Torino».
Dal Napoli si aspettava di più?
«Non scherziamo, contate il numero degli infortuni: Conte ha ottenuto anche più di quello che mi sarei immaginato. Mi auguro che Antonio resti, è una garanzia: con lui o vinci o arrivi secondo. Senza tante assenze avrebbe potuto dar fastidio allâInter, ma così...».