Ultime notizie - Il Napoli continua a far discutere tra tifosi e addetti ai lavori, non solo per i risultati ma anche per le scelte tattiche e le emergenze infortuni che stanno caratterizzando la stagione.
Massimo D’Alessandro ha offerto il suo punto di vista nel programma ‘Giochiamo d’Anticipo’ su 11 Televomero, condotto da Claudia Mercurio e Gianluca Vigliotti, analizzando rendimento, strategie e prospettive della squadra di Conte.
“Siete così convinti che il Napoli abbia vinto contro Atalanta e Qarabag solamente per il cambio di assetto tattico? A me è sembrato che i giocatori andassero ad una velocità diversa”, ha commentato l’esperto, sottolineando come il successo non possa essere ridotto solo a un fatto strategico.
Sulla Champions League, D’Alessandro invita alla cautela: “Andrebbe riconsiderata la vittoria importante contro lo Sporting Lisbona, che ha 10 punti in classifica”.
Il tema degli infortuni è centrale per il Napoli, che ha dovuto fare i conti con numerose assenze: “Stiamo parlando di uno staff, quello di Conte, che ha vinto 5 campionati di Serie A, con 3 squadre diverse. Vogliamo dire che sono impreparati? Non riesco a capire”. L’analisi numerica conferma la difficoltà: “Il Napoli ha avuto 13 infortuni muscolari, da cui probabilmente andrebbero scalati Gilmour e Spinazzola. Poi ci sono Cagliari e Lazio con 12 e 10, e non hanno nemmeno fatto le coppe”.
D’Alessandro evidenzia come sia prematuro giudicare l’operato dello staff: “Esistono stagioni complicate sotto questo punto di vista, ma non significa che bisogna mettere in dubbio l’operato dello staff. Il Napoli ha fatto anche le magliette con lo slogan di Conte 'amma faticà', che piaceva a tutti. I conti si fanno alla fine. Magari a fine stagione si faranno altre valutazioni”.
Sul prossimo big match, Roma-Napoli, D’Alessandro si mostra pragmatico: “Secondo me agli azzurri andrebbe benissimo anche un pareggio”.
Infine, sulle scelte di formazione: “Schiererei Politano titolare? Io farei fatica a rinunciare a lui, almeno inizialmente, lo metterei al posto di Neres”.