Ultime notizie calcio Napoli - Ieri al Palapartenope è andato in scena lo spettacolo “La Zanzara Tour” con Giuseppe Cruciani. Il giornalista di Radio 24 ha parlato della città di Napoli e della SSC Napoli in esclusiva ai nostri microfoni poche ore prima dello spettacolo che ha fatto registrare il sold out nella tappa napoletana:
Nell’anno del terzo scudetto andasti in onda con la maglia del Napoli dicendo che te l’aveva regalata il presidente Aurelio De Laurentiis. Puoi svelarci qualche aneddoto?
“Ho un rapporto molto franco e diretto con il presidente De Laurentiis. Quando ero ospite fisso da Maurizio Costanzo, ci sentivamo. Costanzo era stato uno dei suoi punti di riferimento nel senso che quando Costanzo rimase senza lavoro, De Laurentiis cercò di farlo lavorare ma non si concluse la vicenda tanti anni fa. Ho un ottimo rapporto con la SSC Napoli ed il capo delle relazioni esterne. Ogni tanto mi hanno fatto omaggio della maglietta del Napoli come fanno con altre persone dei media. Tra l’altro vado sempre in vacanza a Madonna di Campiglio che si trova vicino a Dimaro. C’è sempre stato un incrocio tra me il Napoli come date, quest’anno ci siamo incrociati per due-tre giorni. Non ti nascondo che ho un rapporto diretto con la società, ho osservato da vicino di amministrare il club e l’ho sempre elogiato. De Laurentiis lo sta amministrando benissimo, i due scudetti in tre anni parlano chiaro. Ho difeso il presidente quando veniva attaccato da un gruppo di tifosi del Napoli. De Laurentiis non merita la cittadinanza onorario, merita una specie di monumento da parte dei tifosi azzurri: è stato l’uomo della rinascita”.