Michele Criscitiello nel suo editoriale per Tuttomercatoweb: "Premesso che la Juventus non è assolutamente fuori dai giochi scudetto, anzi, purtroppo per il Napoli resta, a mio avviso, la favorita seppur non più indiscussa, Marotta avrebbe dovuto avere il coraggio di dire a Cardiff che il ciclo era finito. Era finito per Bonucci ma anche per Allegri, che è un grande allenatore ma poi ad un certo punto devi aprire la finestra e far passare l'aria. Cardiff ha lasciato un segno troppo evidente per far finta di nulla e chiudere la stagione con un semplice "ci riproveremo l'anno prossimo". Ma cosa ci riprovi l'anno prossimo che se non hai vinto l'anno scorso non vinci più così facilmente? Higuain sembra il cugino torinese di quello visto a Napoli. Segnerà ancora tanto ma nel frattempo non ci piace; ovviamente per quello che è il suo valore. La difesa si fa infilare di brutto e, se anche Dybala inizia a sbagliare gol e rigori decisivi, siamo belli che preoccupati. Allegri deve pregare in cinese che, prima o poi, Sarri rallenti per colpa della Champions perché a questi ritmi non gli si può stare dietro. Certamente il Napoli sta andando a velocità non normali per il campionato italiano, ma è anche vero che questa squadra ha tutto per arrivare fino in fondo. Qualità e tanta tanta concretezza. Mai come quest'anno. Segna un gol e vince. Si fa rimontare e vince. Non c'è storia con l'avversario e stravince. Il Napoli quest'anno ha la fame della Juve di Conte. La Juve si è seduta ed è rimasta con l'interruttore acceso a Cardiff. Non è colpa di qualcuno ma è semplicemente la logica conseguenza di un finale che doveva essere scritto in altro modo dopo un'annata straordinaria. Se il ciclo della Juventus non è finito poco ci manca. Il Napoli cosa deve fare? Infilarsi tra due cicli vincenti perché non ha la forza e la potenza per costruire un ciclo di vittorie ma può approfittare del passaggio di consegne. Mi spiego e traduco: il ciclo della Juventus sta finendo ma non è del tutto finito e quello dell'Inter sta per iniziare ma non è ancora iniziato. Qui in mezzo ti aspetti la sorpresa che può arrivare quest'anno. In futuro vedo molta Inter. Hanno i soldi veri e, se Sabatini non sbraga come fatto a Roma, hanno le competenze per fare qualcosa di importante. A fine anno ci sarà un bel giro di panchine. Il Milan andrà a bussare alla porta di Conte, la Juve studia Inzaghi, l'Inter e il Napoli andranno avanti con i loro guru toscani e la Roma ha già cambiato quest'anno".