A Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, è intervenuto Fabio Pecchia, allenatore della Cremonese promossa in Serie A, rilasciando alcune dichiarazioni
"La promozione è stata una bella storia, si lega alla persona di Luigi Simoni 26 anni dopo la sua ultima promozione in Serie A.
Il progetto era quello di mantenere la Serie B, la città da quando è arrivato il cavalier Arvedi voleva competere: abbiamo messo su un gruppo di giovani di talento e di ragazzi con esperienza, non pensavamo di poter lottare per la promozione ma alla fine l'abbiamo spuntata.
I tanti giovani in rosa? Lo spogliatoio e l'ambiente ci hanno permesso di farli crescere, il merito è condiviso. Io credo che ci sia stato un metodo di lavoro che ha pagato e che ci ha fatto fare un bel calcio. Abbiamo messo in mostra giovani che ci hanno reso orgogliosi.
Abbiamo avuto tanti napoletani nello staff, abbiamo sdrammatizzato quando si sentiva qualche pressione di troppo: aver avuto un filo conduttore dal club allo staff ci ha permesso di realizzare un sogno.
Gaetano? Il miglioramento è sotto gli occhi di tutti, arrivò in un momento particolare e diede un gran contributo. Quest'anno è tornato dal Napoli ed è stato un crescendo di consapevolezza, in più arricchito di giocate di grandissimo livello che hanno impreziosito le prestazioni: penso alle partite con Alessandria e Monza, questi 18 mesi a Cremona gli permetteranno di affrontare il futuro con la maturità giusta.
Gaetano rimane a Cremona? Bisogna tener conto di tante cose, abbiamo avuto tanti prestiti non solo dal Napoli. Uno ci spera per dare continuità, ma tante cose non dipendono da me e nemmeno dai ragazzi. Gli auguro il meglio per le scelte future, egoisticamente spero che Gaetano e gli altri restino a Cremona anche l'anno prossimo. Ho parlato con Spalletti per il quale faccio un grande tifo.
Che ruolo può ricoprire Gaetano? Per me è un centrocampista che ha qualità e senso del gol, definirlo in maniera dettagliata bisogna aspettare che si completi: ha una maturità che gli permette di rendersi conto di ciò che ha bisogno.
Il messaggio da Benitez? Con Rafa ho un rapporto continuo di confronto, è straordinario. È un allenatore di altissimo livello per quello che ha fatto e per come l'ha fatto, continuo a vederlo come un riferimento straordinario: in Inghilterra, Spagna ed Italia ha fatto cose per cui verrà ricordato. Rafa è un top.
Spalletti? Ho tifato per il Napoli nella lotta scudetto, con Spalletti ho lavorato e ne ho grande stima: è stata una stagione straordinaria, stare lassù per dieci mesi non è casuale. È stato un bel Napoli, qualche scivolone è capitato a tutti: vederlo mi ha divertito e credo si siano divertiti anche i tifosi.
Napoli-Cremonese al Maradona? Che dire, c'è emozione però ora mi godo il momento"
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