Covid 19 - Sarà un Natale sobrio: «Veglioni, festeggiamenti, baci e abbracci non saranno possibili». Il premier Giuseppe Conte, smorza gli entusiasmi di chi vede rallentare la curva dei contagi: « Al di là delle valutazioni scientifiche occorre buonsenso. Una settimana di socialità scatenata significherebbe pagare a gennaio un innalzamento brusco della curva, in termini di decessi, stress sulle terapie intensive. Non ce lo possiamo permettere. Dobbiamo prepararci a un Natale più sobrio, anche se pensiamo che ci si possa scambiare doni e permettere all'economia di crescere», ha detto il presidente del Consiglio, intervenendo allâassemblea dellâAnci.
«C'è molta attenzione verso le festività natalizie, che sono le più sentite: il governo non ha la palla di vetro ma sta rilevando che ci sono segnali positivi nella curva epidemiologica per effetto delle misure adottate. Ora nessuno si avventura a dire quale sarà l'andamento della curva a Natale â ha spiegato - dobbiamo arrivare in prossimità delle feste e capire come dosare gli interventi. Ci stiamo preparando a vari scenari».
Con i sindaci il premier Conte ha preso lâimpegno a valutare nuovi sgravi per la Tosap, la tassa per l'occupazione delle aree pubbliche, anche per il 2021. Promette ai primi cittadini che saranno tra i protagonisti del Recovery plan: «Investiremo molto sulla mobilita' locale, autobus, ciclovie, economia circolare, progetti di riforestazione urbana, digitalizzazione della pa», assicura.