Il futuro della panchina della Nazionale italiana torna al centro del dibattito dopo le dimissioni di Gennaro Gattuso. Tra i nomi più caldi per la successione spunta quello di Antonio Conte, attualmente legato al Napoli ma già protagonista in azzurro tra il 2014 e il 2016.
Il tema si intreccia con dinamiche politiche e contrattuali tuttâaltro che semplici. A fare il punto è il giornalista Sandro Sabatini, intervenuto a Radio Marte, che ha svelato uno scenario potenzialmente decisivo.
Secondo Sabatini, lâattuale tecnico del Napoli non sarebbe del tutto insensibile a una chiamata della Nazionale: âConte avrebbe manifestato in queste settimane di riposo una certa stanchezza e lui lâeventuale proposta della Nazionale la prenderebbe in considerazioneâ. Tuttavia, lâostacolo principale resta il contratto che lo lega al club partenopeo fino al 2027.
In questo contesto entra in gioco la posizione del presidente Aurelio De Laurentiis, da sempre molto rigido sul rispetto degli accordi: âBisogna fare i conti con De Laurentiis che non si fa intenerire quando ci sono contratti di mezzoâ.
Eppure, secondo lâindiscrezione, esisterebbe una possibile chiave per aprire la trattativa: âPerò occhio alla proroga della multiproprietà perché in quel caso De Laurentiis potrebbe trattareâ.Â