Ultime notizie Napoli - Paolo Condò nel suo editoriale al Corriere della Sera commenta quella che è stata un'altra partita vinta dal Napoli di Antonio Conte:
"La terza prova è definitiva. Dopo la rinascita con l’Atalanta e la riscossa europea a spese del Qarabag, il Napoli vince anche in casa della Roma, l’avvicenda in testa alla classifica assieme al Milan, e cesella il tutto con un abito tattico di rara efficacia. È una squadra totalmente nuova, quella riemersa dalle macerie di Eindhoven e Bologna, dalla perdita di De Bruyne e Anguissa e dall’insolita — ma quanto proficua — pausa di riflessione di Conte. Una formazione che ha blindato la difesa, capace di concedere alla capolista soltanto la chance di Baldanzi al tramonto del match, che si gode McTominay e Lobotka affiancati, che affida a Hojlund l’attivazione di Neres (vedi il gol) e del convincente Lang. Napoli e Roma si sono affrontate uomo contro uomo in purezza, e andando a spanne i duelli vinti dai campioni d’Italia saranno stati 8-2. Una vittoria con la quale Conte ricorda a tutti la sua qualità, in parallelo al modo in cui Allegri ha trasformato il Milan penoso dell’anno scorso in una candidata seria al titolo. L’alternanza fra capoliste è talmente fluida da aver rallentato l’andatura a una quota (28 punti) che così bassa non si vedeva dal 2011. Ma è un equilibrio di buon livello, come vedremo".
