Paolo Condò è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Live. Eco quanto evidenziato dalla redazione di Calcio Napoli 24:
"Napoli eccitata, è giusto che sia così. La partita di ieri entra tra le pietre miliari della sotira del Napoli. E' una gara del girone ma in questo momento in Europa il fatto che sia stato battuto il Liverpool, oltre il risultato, è un bel segnale. Lo 0-0 sarebbe stata una beffa atroce per il Napoli di ieri, è stata una grande notte europea per il Napoli. Il Napoli ha fatto un brutto passo falso con la Stella Rossa, le altre due faranno sei punti contro i serbi. Avendo già fatto punti con il liverpool, l'obiettivo sarebbe fare sei punti nelle prossime due gare e magari pareggiare all'ultima giornata. Lo scoglio è il PSG, non voglio pensare che la Stella Rossa vada via da Napoli con meno di cinque gol. Il rimpianto per lo 0-0 a Belgrado è enorme, lo abbiamodetto sin da subito. La gara di ieri andava vinta per forza, un pareggio ti avrebbe mandato al 90% in Europa League. La grande novità è stata aver allargato la rosa, adesso sicuramente nei prossimi giorni usciranno delle statistiche sui minuti giocati lo scorso anno. La novità sostanziale è l'utilizzo di diversi moduli. In televisione abbiamo avuto la sensazione di una difesa a tre con Mario Rui che in fase di non possesso tornava a coprire e che in attacco saliva molto. Quello del Liverpool è probabilmente il miglior attacco in Europa e non hanno avuto nemmeno un'occasione da gol. Secondo me è limitativo pensare che questo Napoli sia solo da coppa: quest'anno c'è l'esperienza di un allenatore che ha già vinto e che non sopporta lo stress di una vigilia. La partita era fondmanetale, ha saputo gestire la tensione. Anche in campionato c'è stato un solo passaggio a vuoto, ovvero quello di Genova. Perdere a Torino ci sta, la fisicità dei giocatori della Juventus è stata troppo superiore".