Il mercato del Napoli continua a dividere analisi e prospettive. A Radio Marte, nel corso di Forza Napoli Sempre, è intervenuto Maurizio Compagnoni, giornalista di Sky Sport, che ha offerto una lettura equilibrata tra rimpianti, scelte strategiche e fiducia nel rilancio della squadra una volta superata lâemergenza infortuni.
Secondo Compagnoni, la sessione estiva lascia qualche occasione mancata: «Con i soldi spesi per Lang e Lucca si sarebbe potuto prendere Lookman». Un rimpianto che convive però con la curiosità legata ai nuovi arrivi: «Giovane e Alisson sono due giovani interessanti, ma tutti da scoprire». Su Giovane, il giornalista ha ricordato lâesperienza a Verona, sottolineando però il cambio di contesto: «Le pressioni di Napoli sono decisamente diverse».
Più prudente il giudizio su Alisson: «Non so quanto sia pronto per la Serie A, ha qualità importanti e magari tra qualche mese faremo discorsi diversi». Per Compagnoni, questi innesti rappresentano un ritorno a una filosofia ben nota: «Segnano il ritorno al paradigma classico del mercato del Napoli, giovani di prospettiva in cerca di affermazione». Una strategia che resta valida: «Alternare giocatori pronti ad altri che possono crescere è giusto».
Un appunto riguarda la costruzione della rosa: «Osimhen è stato sostituito bene con Lukaku e Hojlund, mentre Kvaratskhelia non è mai stato rimpiazzato in modo adeguato». Da qui lâattenzione sul rendimento futuro di Alisson Santos. Capitolo a parte per Beukema: «à costato 31 milioni, fu indicato da Conte e ora non trova spazio». Una situazione che sorprende, considerando le assenze in difesa.
Lo sguardo, però, si sposta sul campo. «Con il ritorno degli infortunati e la settimana tipo, Conte è uno dei migliori», ha spiegato Compagnoni, convinto che «nel giro di due o tre settimane il Napoli tornerà competitivo anche per lo scudetto». Una corsa apertissima, condizionata anche dagli infortuni e, secondo il giornalista, da «unâapplicazione del VAR più invasiva rispetto ad altri campionati».