Colonnese: "Conte, in panchina hai un calciatore sottovalutato! Sul pronostico di Napoli-Inter dico..."
17:20
Ultime news SSC Napoli: Colonnese parla della sfida all'Inter di Conte e di Meret e Rrahmani
Ultime notizie SSC Napoli - L'edizione oggi in edicola di Repubblica ha intervistato Francesco Colonnese, ex difensore:
«Un pronostico per Napoli-Inter? Impossibile. Una partita del genere può finire in qualsiasi modo».
Allora Colonnese, cominciamo dal Napoli. Si aspettava il 6-2 in Olanda?
«Assolutamente no. È stata una vera e propria debacle nelle proporzioni e nell'atteggiamento. Il Napoli ha cominciato anche bene, poi praticamente è sparito dopo il pareggio del Psv che ha avuto vita facile. La prova degli azzurri è stata disastrosa. Conte ovviamente dovrà trovare al più presto i rimedi per invertire la tendenza».
Qual è stato il motivo di questo ko così pesante?
«Onestamente non lo so. È difficile giudicare dall'esterno. Sarà fondamentale capire quale sarà l'atteggiamento del Napoli contro l'Inter. Se gli azzurri approcciano bene la partita, Eindhoven è stato soltanto un passo falso. Altrimenti c'è qualcosa che non va».
Un dato è incontrovertibile. Il Napoli ha incassato 16 reti in 8 partite. Che ne pensa?
«I numeri sono pesanti. La differenza con la scorsa stagione è abissale. Il Napoli difendeva meglio di squadra. C'è anche da dire che ci sono stati tantissimi errori individuali e gli azzurri hanno pagato un prezzo carissimo».
Non c'è Rrahmani.
«Non è un'assenza da poco. Si parla tanto del ko di Lukaku che sicuramente è un grandissimo attaccante, ma Rrahmani fa la differenza nel suo reparto, quello difensivo. È, di fatto, il leader del reparto arretrato. Lo considero un top player in assoluto. La sua mancanza si sta facendo sentire. C'è anche un altro aspetto che non mi convince...».
Quale?
«Alex Meret è sottovalutato. Ha conquistato due scudetti da protagonista e il suo valore non viene ancora riconosciuto. Onestamente la gestione dei portieri, con lui e Milinkovic-Savic che si alternano, mi convince davvero poco. Bisognerebbe scegliere un titolare e andare avanti così, sempre con lo stesso. Ne beneficerebbe pure la fase difensiva. C'è bisogno di una certezza».
Passiamo all'Inter. Il momento dei nerazzurri è importante.
«Assolutamente sì. Chivu è stato pronto a superare le difficoltà iniziali e poi ha cambiato marcia».
A quali in particolare si riferisce?
«È stato bravo a rendere suo questo modulo. E poi ha inserito bene i nuovi. Mi riferisco a Sucic, Bonny, Pio Esposito ma soprattutto ad Akanji».

