Ultime notizie SSC Napoli - Claudio Pellegrini nell'81 segnò un gol contro la Juventus, finì 1-1 al Comunale. L'edizione odierna di Repubblica ha intervistato l'ex azzurro, ecco alcuni passaggi interessanti:
«Mi ricordo l'azione nei minimi particolari. Damiani si liberò sulla fascia destra e io superai Zoff di testa. Purtroppo non riuscimmo a vincere. Pareggiò Tardelli di nuca. Quando ci incontriamo, scherziamo ancora su quella partita».
Era la stagione 1980-81. Rino Marchesi in panchina, Krol fuoriclasse assoluto di un Napoli che all'improvviso si riscoprì grande. Potevate vincere lo scudetto.
«Assolutamente sì. Ci è mancata cazzimma. Dovevamo crederci di più. A cinque giornate dalla fine eravamo primi in classifica con Roma e Juventus. Non ci abbiamo creduto. L'immagine di quell'annata è la sconfitta al San Paolo con il Perugia, ma eravamo forti».
Il mancato scudetto è in rimpianto della sua carriera?
«Sì. Potevamo farcela. Ne ho anche un altro: non ho giocato con Maradona. Ho lasciato Napoli nel 1984 proprio quando lui arrivò. Fui scambiato con Daniel Bertoni e andai a Firenze. Sarebbe stato bello dialogare con Diego».
Domani c'è Juventus-Napoli.
«Non pensiamo che sia una passeggiata. La Juve è stata sfortunata col Genoa, ha avuto diverse occasioni. La squadra è in ritiro, la società si è fatta sentire. Proveranno a reagire».
Cosa pensa del Napoli attuale?
«Pensavo partisse meglio. Magari non al primo posto in classifica, ma tra le prime tre. In alcune partite è stato molto lezioso. Ci sono ottimi palleggiatori, ma a volte è stato un po' lento nello sviluppo del gioco. Serve maggiore velocità. Il Napoli ha l'uomo giusto: Kevin De Bruyne. Dobbiamo dare merito ad Allegri, gli ha trovato un ruolo nuovo in cui può fare bene. Il belga è bravo a verticalizzare. Mi sarebbe piaciuto giocare con Kevin, ma mi accontento di averlo fatto con Krol».
Chi vince domani?
«Mi auguro il Napoli, ma è difficile fare un pronostico».
Parliamo di Hojlund.
«Fortissimo. Sa difendere la palla e giocare in profondità. Ha segnato pochi gol finora, ma sono sicuri che arriveranno. È molto completo».
Lucca invece sta deludendo.
«Voglio andare controcorrente. Credo nelle sue qualità, lo conosco. Fare l'attaccante a Napoli e non segnare non facile. La pressione è tanta. Si deve soltanto sbloccare. Voglio pensare ancora che possa farcela».
