Alla vigilia della sfida di San Siro contro il Parma, Cristian Chivu si è presentato nella sala stampa di Appiano Gentile per tracciare la rotta nerazzurra in vista della ripresa del campionato. L'allenatore dell'Inter ha toccato i temi caldi del momento, spingendo sulla massima concentrazione contro la formazione ducale e spegnendo sul nascere i primi proclami sulla corsa al tricolore.
In merito alla possibilità di prendere con leggerezza l'impegno casalingo contro i parmigiani, il tecnico ha rispedito la provocazione al mittente così:
"In questi anni abbiamo appreso appieno l'importanza di non prendere mai sottogamba alcun avversario, e già nella scorsa stagione abbiamo dato prova di grande maturità. Ci è capitato di cedere il passo contro compagini in corsa per grandi traguardi, ma non abbiamo mai affrontato le altre gare con superficialità. È una questione di consapevolezza, di forza mentale e della voglia di superare ogni momento di difficoltà. I pronostici sulla carta non riflettono mai quello che succede in campo, motivo per cui cerchiamo di esprimere sempre la nostra versione migliore. Sappiamo bene che niente ci verrà regalato e che sta a noi conquistare i tre punti con la qualità e la fiducia nei nostri mezzi, augurandoci di raccogliere quello che meritiamo sul rettangolo di gioco".
Sollecitato dalle recenti parole di Gian Piero Gasperini sulla lotta per il vertice, Chivu ha preferito mantenere i piedi ben saldi a terra:
"Perché si finisce sempre per parlare solo di anti-Inter e non magari di anti-Roma, anti-Milan, anti-Como o anti-Juve? Abbiamo la piena consapevolezza che per raggiungere i nostri traguardi dovremo battagliare settimana dopo settimana. Siamo soltanto alla quinta giornata ed è decisamente prematuro lasciarsi andare a certe valutazioni. Il nostro unico pensiero deve essere quello di mantenere un alto livello di competitività, tutto il resto conta poco in questo momento: stabilire chi sia la principale rivale dell'Inter oggi non ha alcun senso".