Ultime notizie calcio Napoli - Umberto Chiariello, giornalista di Canale 21, da poco tornato a Radio Napoli Centrale, in un video pubblicato sul suo canale YouTube ha fatto chiarezza sul suo addio a Radio CRC. Ecco quanto da lui affermato:
"Nei rapporti tra CRC ed il Calcio Napoli io non c'entro assolutamente nulla. Sono rapporti economici tra imprenditori. Ringrazio l'editore di CRC per un progetto da condividere con De Laurentiis e con il Napoli. Il patron del Napoli mi chiamò e mi chiese: 'Tu parteciperai?' Io dissi di sì perché avevo fiducia nel progetto e nell'editore. Lasciai Radio Napoli Centrale con il dolore nel cuore perché era una mia creatura. Mia e di Alex Olandese. Alex mi capì e, dopo due anni, ha mantenuto la parola: mi ha lasciato la porta aperta. I due anni a CRC sono stati straordinari, Isaia (imprenditore di Radio CRC, ndr) ha fatto qualcosa di straordinario in un settore dove ci sono due colossi e tanta fuffa".
"Io vado via da vincitore, siamo partiti da 20mila ascoltatori e siamo arrivati a 136mila. Terza radio a Napoli ed in tutta la Campania con una sola frequenza. E' stato un miracolo. Anche su YouTube siamo partiti da zero, arrivando a quindicimila elementi che fanno parte di una comunità straordinaria. Il progetto si è esaurito, perciò vado via. Non credo che Isaia, grande imprenditore, possa continuare ad investire tanto. Ho deciso di andare via e di tornare a casa. Non ho tradito nessuno, come qualcuno ha insinuato. Non ho tradito, ho avvisato Isaia che sarei tornato a casa mia, Radio Napoli Centrale. Lascio dei colleghi straordinari.
Con me ci saranno Marco Giordano e Ciro Troise. Mio figlio Giorgio sarà il social media manager".
