Ultime notizie SSC Napoli -Â Il Napoli continua a far discutere dopo la pesante sconfitta contro la Lazio, e stavolta nel mirino finisce direttamente la gestione tecnica di Antonio Conte. Nellâeditoriale andato in onda su Canale 21, Umberto Chiariello analizza senza sconti il momento degli azzurri, sollevando dubbi profondi su rendimento e scelte.
Il giornalista parte da una riflessione amara, facendo leva anche su riferimenti culturali per descrivere la delusione dei tifosi: "perdere ci sta, se non perdi da 16 mesi in casa prima o poi la perdi una partita, ci sta, ma io dissi, e lo ribadisco, il modo ancor mi offende." Un passaggio che sottolinea come il problema non sia tanto il risultato, quanto lâatteggiamento visto in campo.
Secondo Chiariello, la prestazione contro la Lazio rappresenta uno dei punti più bassi della stagione: squadra senza reazione, priva di identità e incapace persino di tirare in porta. Nonostante la posizione in classifica ancora favorevole, il Napoli avrebbe smarrito la propria identità di gioco, mostrando unâinvoluzione evidente rispetto ai momenti migliori dellâannata.
Infine, il doppio interrogativo che sintetizza le perplessità sulla gestione: "Due cose che mi lasciano veramente perplesso della gestione Conte. Sono: primo, che ti avevamo definito l'uomo della mentalità vincente ma siamo un Napoli tremebondo e smarrito, che fine ha fatto il condottiero? La seconda domanda: ma se tu hai fatto ben due ritiri e hai avuto un vantaggio competitivo su tutti gli avversari, specialmente Inter e Juventus che hanno dovuto fare un ritiro raffazzonato, perché Inter e Juventus sono le uniche che a primavera corrono e il Napoli va a zero all'ora?"