Dopo le polemiche esplose sui social nelle ore successive a Cremonese-Inter, arriva la presa di posizione di Umberto Chiariello. Il giornalista ha affidato ai propri canali social un lungo messaggio di chiarimento, nel quale ricostruisce quanto accaduto e ammette l’errore di valutazione che ha alimentato la bufera mediatica.
"CHIEDO SCUSA
Ormai la domenica è un susseguirsi di partite alla TV e si rischia di perdere il senso dell’orientamento. Domenica pomeriggio ho girato canale dopo pochi minuti che era già iniziata Cremonese -Inter ed infatti ho visto che ha subito segnato Lautaro. Avendo visto il primo tempo ed il netto dominio dei nerazzurri, mi sono stufato e ho cambiato canale per seguire la più divertente Premier League.
Solo dopo, mentre andavo in televisione, ho sentito per Radio Rai del petardo. Ho visto sul cellulare la clip dell’episodio ma avevo sentito che era accaduto all’inizio del tempo di gioco. Non avevo capito che trattavasi del secondo tempo ed avendo visto la papera del portiere della Cremonese, normalmente molto bravo, l’avevo erroneamente addebitata ad un possibile stordimento. Solo dopo ho scoperto che in realtà quanto era accaduto nel primo tempo non aveva niente a che vedere col petardo.
Poiché i social ormai sono uno tsunami, e non basta scusarsi per la leggerezza di una cosa detta erroneamente tra le tante cose che si dicono in ore ed ore di dirette che si fanno durante la settimana, mi vedo costretto a una pubblica scusa per evitare chi si continui ad alimentare una Shit Storm nei miei confronti, come avviene ormai a giorni alterni.
Mi scuso per aver detto una cosa infondata, ma al contempo penso di non meritare una gogna mediatica così grave per una cosa tutto sommato sciocca, perché in fin dei conti non ho ucciso nessuno, neanche a parole. Mica come certa gentaglia che tira i petardi ad altezza uomo e pare che il colpevole sia io!"