Lâeditoriale di Umberto Chiariello su Campania Sport mette sotto la lente la gestione dei giocatori da parte di Antonio Conte al Napoli. Il giornalista non nega il valore del tecnico, ma solleva dubbi sulla gestione della rosa, soprattutto dei giovani talenti e dei nuovi acquisti.
âIo sono per Conte fino al 2030, che sia chiaro, però la gestione di Conte mi lascia perplesso sugli uominiâ, ha esordito Chiariello. Secondo il giornalista, il turnover insufficiente provoca sovraccarichi e rischi di infortunio: âSe avessi fatto un po' di turnover con Sassuolo, Parma e Verona cosa sarebbe successo? Invece molti giocatori chiave non hanno mai giocato, mai!â.
Nel mirino finiscono soprattutto gli acquisti importanti come Beukema, Marianucci e Lang. âBeukema è stato per due anni uno dei migliori difensori del campionato, eppure non ha mai avuto continuità . Marianucci doveva giocare, invece è stato messo da parte. Questo non è giustoâ.
Chiariello critica anche il ricorso a conferenze stampa trasformate in âcomiziâ: âNon si possono fare conferenze stampa che sono solo comizi, perché di calcio non si parla mai. Io vorrei delle risposte, faccio domande e voglio risposte da giornalista. La storia del giornalismo è fatta di domande. In Italia si sono fatte le crociate per Rivera e Mazzola, ora non possiamo parlare di Marianucci e Beukema? Perché ora il Napoli per un mese e mezzo Di Lorenzo non ce l'ha e non c'è manco Marianucci e Beukema, ma tu l'hai distrutto dicendo che perfino Olivera centrale ti dà più affidamento di lui. E non stiamo parlando di un giocatorino, stiamo parlando di un investimento di 31 milioni, così come 35 per Lucca, così come 27 e passa per Lang. Ma non è che De Laurentiis i soldi li trova sotto gli alberi come i funghi, eh".
Sulla gestione dei nuovi arrivati, come Alisson Santos, Chiariello resta prudente: âà un ragazzo che serve solo per giocare gli ultimi venti minuti, mai titolare allo Sporting Lisbona. Vedremo che giocatore sarà , sempre che lo si utilizziâ.
Il giornalista conclude sottolineando come il Napoli, privato di Di Lorenzo e senza un adeguato utilizzo di Beukema e Marianucci, rischi di pagare scelte tattiche e gestionali: âCon Conte abbiamo visto anche peggio dei problemi di Sarri: giocatori trascurati, abbandonati, che poi si fanno maleâ.