Graziano Cesari ai microfoni di Tiki Taka commenta l'arbitraggio di Calvarese: "L'errore è gravissimo perché facilmente visibile e decifrabile. Doveva esserci una lettura molto più chiara e precisa, e deve chiedersi perché cada. L'assistente ferma la sua corsa perché si è accorto del fallo e si ferma in attesa del fischio della punizione ma, per mancanza di coraggio, non lo comunica. Calvarese però non è esente da colpe, dalle immagini è chiaro che veda tutto benissimo".