Ultime notizie SSC Napoli - “Ho vissuto tante vicende, mondiali e sportive, ne sono contento. Nello sport - ha detto il giornalista e scrittore Mimmo Carratelli a Radio Marte nel corso di Marte Sport Live -mi ha emozionato la vittoria di Mennea nei 200 metri, inattesa e il Mondiale vinto nel 1982 dai ragazzi di Bearzot"
"In chiave Napoli, sempre da giornalista, sono indimenticabili i primi due scudetti vinti da Maradona. Il momento più brutto che ho raccontato è stato l’addio di Diego nel 1991: ci abbracciamo come fratelli e piangemmo la sera prima della sua partenza. Non sono riuscito più a vederlo, ho pianto quando ha ammesso di fare uso di droga, quando è stato a un passo dalla morte e quando è morto, purtroppo da solo. Aveva 40 persone attorno, eppure è sempre stato solo. Gli volevano sinceramente bene solo Carletto Iuliano, Carmando e Signorini. Parlando del Napoli attuale l'Europa League è ancora teoricamente alla portata. Ho vissuto stagioni peggiori, quelle delle retrocessioni, con tanti amici tra i giocatori e lo staff degli allenatori: ricordando quei tempi, alle volte ci viene da piangere... Speriamo che il Napoli concluda questo campionato in qualche modo e con dignità. Meglio, per la prossima stagione, un’annatasenza coppe, forse: con una squadra da ricostruire, è meglio avere un'intera settimana per lavorare. I 30 milioni dell'Europa League, però, sarebbero utili. De Laurentiis è un paravento… e lo si vede anche con i giornalisti: con lui ho perso, perché ha eluso la mia domanda, o almeno non ho vinto, pur avendogli rivolto un quesito preciso nell’ultima sua conferenza.Lui dribbla le risposte che ti aspetti e sembra Higuain. L'anno prossimo sarà difficile, forse il più difficile dei 20 anni da presidente del Napoli: gli auguro di fare bene le sue scelte, magari avendo anche un po’ di fortuna, o trovando un nuovo Benitez”