Caiazza: "Dal punto di vista del mercato c’è stata una bocciatura. Zuniga? Ci vorrebbe trasparenza comunicativa da parte della società"

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Presente negli studi di Tribuna Stampa, in onda ogni venerdì sera su Canale 8, Salvatore Caiazza, giornalista de Il Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Nove /undicesimi di ieri sera erano la stessa squadra che aveva schierato Benitez, forse dieci considerando Reina. Dal punto di vista del mercato c’è stata una bocciatura, ma Allan sta facendo bene: da rivedere Chirichies e Valdifiori. Abbiamo perso col Sassuolo che non è tutta questa forza, ma col Brugge abbiamo rimediato anche ai due pareggi contro Samp ed Empoli. Il modulo, secondo Sarri, penalizza Higuain, anche se non capisco come il 4-3-1-2 possa incentivarlo. Il 4-3-3 ritengo sia lo schieramento migliore per il Napoli dalla prossima partita.

Sarri dice che Hysaj ha giocato più a sinistra che a destra? Quindi abbiamo comprato il terzo giocatore a sinistra. E a destra? D’altronde se punti all’acquisto di Sala e Vrsaljko, significa che non hai mai considerato l’ipotesi di reintegrare il colombiano. In certi casi, ci vorrebbe un pizzico di trasparenza comunicativa da parte della società. De Guzman? Non è da Napoli, doveva essere ceduto. Giuntoli ha sbagliato a cederlo: con quel certificato medico, ha indotto le altre squadre a non fare più offerte per lui ed è rimasto qui.

Le due curve erano squalificate, perché meravigliarsi del poco pubblico? Premesso che un tifoso fa quel che vuole, la fede è fede a prescindere dal programma della settimana. Uno ama la maglia a prescindere dal presidente e a prescindere da chi la veste. Quando ci sarà Napoli-Juventus, la curva a 25 euro fa dimenticare ogni tipo di crisi. La maglia si ama a prescindere da tutto, perché se vanno solo 10mila persone ed esse fischiano anche, ciò non fa altro che danneggiare la squadra.

Napoli-Lazio? Sarebbe inopportuno rinunciare alle scelte fatte ieri. Col Brugge è stato un divertimento, non c’è stato neanche un gran dispendio di energie. Domenica invece è il caso di vederli all’opera per constatare effettivamente se sono scelte giuste. Temo molto Pioli, che con Benitez e Mazzarri si è sempre dilettato a mettere in difficoltà il Napoli. Mi auguro che Sarri possa riuscire ad imbrigliarlo. Ci sono tante motivazioni contro la Lazio che ha eliminato gli azzurri sia dalla coppa Italia che dal terzo posto”.

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