Ultime notizie SSC Napoli - Pietro Accardi, direttore sportivo del Cagliari, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport.
Rispetto al ciclo di Empoli, che differenze ha già notato qui?
«Sono aumentate le responsabilità: qui rappresenti un intero popolo, bisogna esserne all’altezza. Come ad Empoli avverto anche qui un forte senso di famiglia».
Se la sente di dire che a gennaio Alessandro Romano non partirà?
«Rappresentare questo popolo vuol dire anche non sentirsi di passaggio, nessuno di noi sta pensando di privarsi a gennaio di un pezzo così pregiato. Siamo la settima squadra d’Italia per numero di tifosi, di conseguenza tutti noi sappiamo che responsabilità che abbiamo nei confronti della nostra gente».
Domani ritroverà Guglielmo Vicario, il giocatore dalla cui cessione a Empoli ricavò la cifra più alta della storia del club toscano. Quale altra operazione l’ha resa orgoglioso come quella di Vicario al Tottenham?
«Quei giocatori che avevo preso dalla Serie C, tipo Di Lorenzo dal Matera e Parisi dall’Avellino quando era in Serie C e noi lo seguivamo già in D. Quando hai il coraggio di investire su ragazzi che provengono dalla Lega Pro e poi uno addirittura ha vinto un Europeo ed è diventato capitano del Napoli...sono belle soddisfazioni».
