Ultime calcio - Antonio Cabrini, ex difensore della Juventus e campione del mondo con l'Italia nel 1982, ha parlato ai microfoni de Il Giornale delle difficoltà attraversate dal calcio italiano:
Mancini dovrà lavorare in questo senso?
"Gli auguro di fare bene ma prevedo la solita guerra tra club e nazionale, le società non aiutano mai il ct, preferiscono investire in calciatori sconosciuti però stranieri: siamo dietro Inghilterra, Spagna, Francia, Germania e Portogallo".
Quali possono essere le soluzioni?
"La federazione deve imporsi, ci vuole una svolta politica e tecnica, libera circolazione dei lavoratori secondo norme europee ma in campo devono essere utilizzati come minimo 6 italiani, cioè una prevalenza del nostro patrimonio. Ma la squadra di calcio oggi è parte del business dei proprietari, si pensa ai ricavi, ai soci azionisti, la nazionale crea fastidi".