Nel corso della trasmissione “Salite sulla Giostra” condotta da Raffaele Auriemma su Stile TV, è intervenuto il giornalista Marco Bucciantini, che ha analizzato la lotta scudetto, il momento del Napoli, il ritorno di Spalletti in panchina con la Juventus e le difficoltà delle altre big del campionato.
«Le squadre che sono in vetta hanno già perso diverse partite tra campionato e coppe, ma credo che Napoli e Inter siano le più complete», ha dichiarato Bucciantini. «Attenzione però a Milan e Roma, che restano due sfide serie. La Roma è forte da dodici mesi, è in uno stato di forza, non di grazia. Detto questo, Napoli e Inter hanno qualcosa in più: il Napoli dovrà gestire la pesantezza della Champions, mentre l’Inter si confronterà con una guida nuova».
«Il Napoli si è guadagnato tutto con i denti, a morsi. È una squadra che non lascia una briciola agli avversari, anzi a volte fa anche più di quello che può», ha sottolineato il giornalista. «Conte mette in difficoltà chiunque, perché poche squadre riescono a fare ciò che pensano contro di lui. La vittoria sul Lecce è stata importantissima, soprattutto perché era la prima senza De Bruyne e dopo una gara dura come quella contro l’Inter. Prendere sei gol in Champions e poi vincere contro l’Inter significa aver giocato due partite che ti svuotano».
Sul ritorno di Luciano Spalletti in panchina, questa volta alla Juventus, Bucciantini ha commentato:
«È bello vedere tanti allenatori vincenti insieme nello stesso campionato. Sono contento che Spalletti torni nel suo contesto naturale, quello di una squadra di club. Darà alla Juventus praticità e senso. Credo che i bianconeri possano lottare per il quarto posto, ma al momento li vedo dietro: non penso possano essere competitivi per lo scudetto».
«Solo l’Inter può davvero contendere lo scudetto al Napoli», ha aggiunto Bucciantini. «Quando gioca bene sembra la più forte, ma quando non riesce a imporre il suo gioco fa fatica a vincere».
«Il Milan ha dimostrato che, con alcune assenze, fatica ad andare avanti. Deve risolvere il problema della composizione dell’attacco: di centravanti ne ha uno solo, e al momento non è credibile. Leao, invece, passa troppo in fretta da fenomeno a problema».
«Per ora sembra che il Napoli soffra più l’ansia che la fatica quando ha la Champions», ha concluso Bucciantini. «Le sconfitte arrivano prima delle gare europee, non dopo. Forse è un azzardo dirlo, ma mi colpisce che la squadra patisca la vigilia della Champions più della partita stessa».