Bucchioni: "Sarà interessante capire se Allegri riuscirà a rivitalizzare De Bruyne. Poi mi intriga la Juve"
20:00
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Enzo Bucchioni, giornalista
“Ci sono squadre come l’Inter che hanno un organico superiore ed è la grande favorita in questo campionato. Ha messo dentro due nazionali inglesi che vanno ad arricchire ulteriormente la rosa e forse arriverà anche il terzo. Dietro c’è immediatamente il Napoli perchè ha preso un allenatore forte, vincente. Perché dà personalità alla squadra e anche al Milan se non gli avessero fatto la guerra sarebbe arrivato in Champions, nonostante i limiti. Il Napoli è forte, ha qualità in tutti i reparti. Favasuli è un ragazzo interessante e sarà interessante capire se Allegri riuscirà a rivitalizzare De Bruyne. Poi, mi intriga la Juventus che ha questi ragazzini, questi 3 fantasisti che se Spalletti riuscisse a trovare equilibri, la squadra diventa davvero interessante. E’ questo il mio podio. La Roma la vedo più indietro, così come il Como perchè avranno la Champions.
Questo porta via energie nervose e mentali e tanti giocatori del Como non sono abituati e anche la Roma avrà il doppio binario. La Fiorentina ha bisogno di tempo, quando si assemblano 9 giocatori e ne arriveranno altri, posso pensare che stai mettendo le basi per fare qualcosa di interessante, ma non nell’immediato. La Fiorentine ha fatto una squadra piena di gioventù, giocatori dalla grande tecnica e devo dire bravo a Paratici e credo possa essere la sorpresa del campionato. Quest’anno la coppa non ce l'ha e Grosso è un allenatore molto interessante: un ragazzo sempre serio, concentrato determinato ed ha voglia ed ambizione.
Maldini ha capito che questi signori sono invincibili, è stato ingenuo nel pensare che Malagò avesse la forza che non aveva di cambiare qualcosa perchè non ha la forza di fare qualcosa di rivoluzionario. Uno come Mancini ct è tutto nella norma, lo avremmo scelto tutti, ma serviva qualcosa di diverso perchè Pirlo non convinceva nessuno, ma sarebbe stato qualcosa di diverso. E poi, mettere Maldini e Leonardo significa mettere nelle loro mani tutta la responsabilità e quindi in questa ottica anche Pirlo andava bene. Poi, se le cose fossero andate male, li avresti mandati via tutti e tre”.
