Bernardo Brovarone, giornalista sportivo fiorentino, ha parlato ai microfoni di Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "Come va la Fiorentina? C'è poco di bello poco, tanto di recuperabile tanto. Col Sassuolo in casa la Fiorentina ha dominato. Ora sembra che la Viola stia trovando la quadratura, ma una cosa la dico: la Fiorentina è indecifrabile, assolutamente indecifrabile. Io non so quanti soldi ha speso il Napoli, ma la Viola ne ha incassati 105 e spesi 75. Corvino è tornato un anno e mezzo fa, il portafoglio non era pieno, ma pienissimo. Se do 75 milioni a Giuntoli non so cosa mi combina, le competenze sono tutto nel calcio! Questa è una squadra che sarebbe potuta essere pronta al raduno, poi abbiamo preso Biraghi e altri giocatori da Serie B. Pantaleo Corvino? Ho un rapporto meraviglioso, ma è permaloso, come tutti qui a Firenze. Mi è stato proposto di fare il ds, ma non lo farò mai e poi mai. Lui ha la testaccia dura e agisce in base a come si alza la mattina. Nessuno vende come lui, ma in entrata non mi ha mai convinto. Napoli-Fiorentina? Sarà una bella partita, come sempre. Spero che il Napoli riparta, non sono d'accordo con D'Angelo. Non puoi essere felice se le squadre si chiudono al San Paolo: non c'è altro modo per giocarsela! Pioli si unirà ai suoi colleghi e si chiuderà domenica. A me il Napoli ricorda il Barcellona: omogeneo, passaggi, scambi. E' difficile vederla, figuriamoci affrontarla. Bisogna attendere e ripartire, sono tutti piccoli e veloci, nonché spettacolare. Ma se ti manca la benzina, lo vedi che non riesci a fare quello che facevi prima. Vivono di accelerazioni, di scatti e verticalizzazioni, ma per ora manca la luce. Il buio non verrà mai a Napoli, ma ora manca un po' di luce. Milik e Ghoulam? Nell'arco di una stagione, quando vai a costruire una squadra con degli obiettivi, devi anche prepararti a delle sorprese. L'infortunio di Milik è stato ingiusto, ma è ingiusto anche il fatto che non ci sia un centravanti di peso, dopo che hai venduto Zapata! Mi inchino davanti al Napoli, ma c'è qualcosa nella filosofia di Sarri che non va, manca equilibrio. Ci sono strappi fantastici ma anche cadute gravissime. Siamo vicini alla perfezione, ma Sarri è troppo particolare".