Ultimissime calcio - A causa dell'emergenza Coronavirus, il clima resta teso e si è bloccato il campionato italiano di Serie A. Al Gr Parlamento ha parlato Massimo Cellino, presidente del Brescia:
"Ad oggi lâunica soluzione per andare avanti è giocare a porte chiuse. Tutti guardano ai propri interessi, chi ha squalificati, chi ha diffidati, chi ha giocatori non in forma, ma se tutti pensiamo ai nostri problemi, con malizia, il problema vero non si affronta. E allora o câè un problema nazionale o ci stiamo prendendo in giro. Quello che è successo è mortificante, lâunica soluzione per limitare i danni è far recuperare nel prossimo fine settimana le sei partite rinviate, far slittare il campionato di una giornata seguendo lâordine del calendario e recuperare a maggio. Ho cercato di limitare i danni ma la frittata era stata fatta. Era stato deciso di giocare a porte chiuse e invece, dieci ore prima, tutte le partite sono state annullate. Ma il problema era solo Juve-Inter. Quello che mi mortifica è che ci sono 20 società e non due; se si continua a lavorare per due societaâ il problema è serissimo. Mi è stato detto che non potevamo trasmettere Juve-Inter a porte chiuse a livello mondiale perché avremmo dato il messaggio che lâItalia ha un problema. Ma se il problema c'è, è inutile nasconderlo, se non câè che si giochi a porte aperte. Andrea Agnelli ha detto che era pronto a giocare domenica a porte chiuse. Il problema nasce da una visione distorta dellâItalia che si dava allâestero ma la gara di Europa League dellâInter si era già giocata a porte chiuse. E questa è la soluzione di minor danno sperando che si trovi una soluzione al virus quanto prima. Eâ brutto per entrambe le squadre giocare a porte chiuse ma eâ il male minore. Campionato falsato? Se non si gioca a porte chiuse rischia di esserlo".

Cellino