Ultime notizie SSC Napoli - Massimo Brambati analizza Napoli-Juventus e individua negli azzurri i favoriti della sfida nonostante le pesanti assenze che colpiscono entrambe le squadre. Lâex difensore e procuratore, intervenuto ai microfoni di TMW Radio, ha raccontato le sue sensazioni in vista del big match del Maradona.
Brambati ha aperto il suo intervento commentando lo stop di Lobotka, una delle pedine più importanti del centrocampo di Conte «à un vero peccato. Ci saranno assenze sia nel Napoli che nella Juve, e sono assenze pesanti. La partita perde anche dello spettacolo per questo motivo».
Secondo lâex giocatore, le due squadre affrontano problematiche diverse: «Chi ci rimette di più non lo so, da una parte ci sono assenze gravi, nel Napoli, che viene da uno Scudetto e un anno di Conte, una squadra quindi più rodata a vincere. Dall'altra parte si è cambiato allenatore, si è fatto un mercato molto discutibile. Vlahovic, Bremer e Gatti sono il simbolo di quei giocatori che insieme a Yildiz e Thuram possono fare una Juve di alto livello. A entrambe quindi mancano dei pezzi importanti».
Alla domanda su chi sia favorito, Brambati non ha dubbi: «Ad oggi, anche al netto dell'assenza di Lobotka, il Napoli. Ha un allenatore che sa come cercare di spostare la forza dalla sua parte. La Juventus devo capire quanta mano c'è già di Spalletti. E ancora non l'ho capito. Non so a che punto sono David e Openda. Fino all'altro giorno erano due pesci fuor d'acqua».
Spazio poi al tema dellâaccoglienza che il pubblico del Maradona riserverà a Luciano Spalletti, ex tecnico del terzo scudetto azzurro: «Io spero che lo accolgano come quello che ha riportato lo scudetto al Napoli dopo 30 anni, senza Maradona⦠I tifosi sanno come e perché è andato via e non possono dimenticare quel titolo e Spalletti».