Lâex allenatore del Napoli Campione dâItalia, Ottavio Bianchi, è intervenuto a Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, condividendo riflessioni profonde sullâevoluzione del calcio moderno:
âUna volta i migliori giocatori del mondo giocavano in Italia. Oggi, invece, ci ritroviamo a competere per un quinto o sesto posto tra i campionati europei. Questo declino si riflette anche sulla Nazionale: se non hai i campioni, paghi dazio.â
Parlando del paragone tra Lobotka e Romano, due registi di epoche diverse, Bianchi è chiaro: âSono situazioni completamente diverse. Il calcio di oggi si gioca in spazi ristretti, e a una velocità nettamente superiore. Una volta potevi stopparla, alzare la testa e decidere. Ora devi indirizzare il pallone già al primo tocco, altrimenti sei fuori dal gioco.â
Ma il cambiamento più radicale, secondo Bianchi, riguarda il ruolo del portiere: âIl portiere è diventato il nuovo libero. Ai miei tempi era un ruolo completamente diverso. E non parliamo solo del campo: anche alimentazione e preparazione atletica sono rivoluzionate. Una volta si mangiava riso alla parmigiana prima della partita, oggi ci sono medici dello sport che curano ogni dettaglio. Allâepoca, invece, erano spesso medici di altre specializzazioni âprestatiâ al calcio.â