Federico Bernardeschi, calciatore dell’Italia e del Toronto, è intervenuto in diretta sul canale Twitch di ‘Cronache di spogliatoio’. Queste le sue parole a partire dal momento di Cristiano Ronaldo. Ecco le sue parole riportate da TMW: "Mi dispiace per Cristiano, è uno dei 3 giocatori più forti della storia, per quello che ha dimostrato, che è stato, avrebbe meritato un finale di carriera diverso. Mi dispiace anzitutto a livello umano, per l’uomo che è. Un giocatore del suo livello è giusto che smetta quando vuole ma bisogna essere lucidi e capire quando è il momento più adatto. Fossi stato compagno di CR7 al Manchester United, avrei accettato la sua decisione. Sono un professionista, che lui voglia o meno rimane in squadra, io continuerei a dare tutto per la maglia".
Quanto ha pesato guardare il Mondiale da esterni?
"La MLS ricomincia a febbraio, sono in ferie, ho potuto vedere il Mondiale comodamente… e amaramente. La partita con la Macedonia è ancora un grande dolore, tutti ci aspettavamo di essere lì, a volte è dura affrontare la realtà".
Cosa pensa dell'Argentina e Messi?
"Credo che fino a quando era in vita, Maradona abbia voluto tenere la corona di più grande della storia per sé, ora che non c’è più, l’ha donata a Messi. Non è un caso che Leo abbia vinto il mondiale a 35 anni, alla sua ultima possibilità. È da quando ha 19 anni che sentiva queste pressioni addosso, di dover vincere, di essere il più grande. Anche lui ha dovuto fare un percorso, affrontare delle difficoltà, andare oltre se stesso e scoprire lati del suo carattere che non aveva ancora palesato. Ci sono momenti decisivi nella vita e questo è il suo. Per quello che ha vinto, per quello che è stato e per quello che è, Messi è Maradona da 15 anni ormai".