«Vi ho sempre detto che non farei mai cambio tra la nostra rosa con nessun'altra in Italia. Né con quella della Roma, e già lo sapete, ma non la cambierei nemmeno con quella della Juventus». Così parlò nella diciassettesima visita pastorale a Milanello. Berlusconi ha provveduto, con Inzaghi presente, ad alzare ulteriormente l'asticella indicando con forza, oltre alla bontà della rosa, pure la necessità di conquistare il terzo posto togliendosi magari lo sfizio di alzare pure al cielo la Coppa Italia. «Io sono sicuro che abbiamo la possibilità di fare bene e di ritornare dove è necessario per il Milan, cioè di ritornare in Champions». Ed è solo l'inizio: «Quest'anno abbiamo due obiettivi: il terzo posto in campionato, necessario per andare in Europa, e la Coppa Italia. Credo che dovremo impegnarci anche in questa competizione perché, come hanno dimostrato le sostituzioni nel secondo tempo con la Roma, la rosa ha cambi di primissimo livello. Per questo, ripeto, credo che abbiamo l'assoluta possibilità di conquistare anche quel trofeo». «Abbiamo la possibilità di tornare ad essere protagonisti in Italia, in Europa e nel Mondo. Il Milan ha una rosa equilibrata in tutti i settori e ricambi che le altre squadre non hanno: la nostra forza, rispetto alle nostre concorrenti, è avere due squadre titolari e competitive. Quindi non abbiamo bisogno di rinforzi». Postilla con i complimenti a Inzaghi: «Abbiamo raggiunto l'equilibrio e per questo abbiamo la possibilità non di fare bene, ma benissimo. Sono speranzoso, fiducioso, di poter riportare il Milan là dove siamo stati per molti anni. Ripeto: noi abbiamo davvero la possibilità di essere nella seconda parte del campionato la miglior squadra italiana. Di conquistarci l'Europa e di conquistare la Coppa Italia - riporta Tuttosport.