Notizie Napoli - Rafa Benitez è intervenuto a Kiss Kiss Play Sport, con Giorgia Rossi e Carmine Martino su Radio Kiss Kiss, per parlare della corsa scudetto, del momento delle principali squadre di Serie A, del ricordo di Sandro Mazzola e di Massimiliano Allegri. Nel corso dellâintervista, il tecnico spagnolo ha anche ricordato José Callejón, uno dei protagonisti del suo Napoli:Â
Benitez ha invitato alla prudenza nel giudicare la classifica dopo poche giornate.
«Per me è un poâ strano vedere quanta gente parli già adesso. Ho detto più volte che Inter e Napoli, per me, sono le favorite per il titolo. Adesso vediamo che la Roma sta facendo molto bene, ma è ancora presto».
Lâex allenatore azzurro ha poi sottolineato quanto possano pesare le prossime partite: «Il Napoli deve affrontare Fiorentina, Frosinone e Venezia, mentre la Roma deve giocare contro Inter e Como. In due o tre settimane può cambiare tutto, anche perché ci sono di mezzo anche gli impegni internazionali».
Secondo Benitez, soltanto più avanti si potrà capire davvero il valore delle squadre: «Nel calcio, dopo dieci partite inizi a capire davvero dove sei. Prima delle dieci giornate si parla tanto, spesso anche da tifosi. Per i professionisti, invece, è dopo quel momento che si comincia ad avere un quadro più chiaro».
Nel corso dellâintervista, Benitez ha voluto dedicare un pensiero anche a Sandro Mazzola.
«Prima di tutto, riposi in pace. à stato un campione e, per tutto quello che ho sempre sentito dire, anche una brava persona. Ho sempre percepito grande rispetto e ammirazione nei suoi confronti».
Il tecnico spagnolo ha poi ricordato anche il peso di Mazzola nella storia del calcio italiano: «Ho visto quello che ha fatto con lâInter e con la Nazionale. Ho rivisto anche i gol segnati al Real Madrid e tutto quello che si è raccontato di lui. Quando se ne va un campione è sempre una notizia triste».
Benitez ha infine rivolto le sue condoglianze alla famiglia e a tutto il mondo del calcio.
Spazio poi al momento di Massimiliano Allegri, attorno al quale non mancano dubbi e discussioni.
«Ha esperienza, è un bravo allenatore e sa quello che deve fare. Il calcio cambia ogni settimana».
Benitez ha fatto anche un esempio concreto: «Se la sua squadra vince con la Fiorentina, poi a Frosinone e a Venezia, può ritrovarsi tranquillamente tra le prime quattro, anche perché Roma e Inter devono affrontarsi tra loro».
Lo stesso ragionamento, secondo lâallenatore spagnolo, vale per la Fiorentina: «à una squadra forte, la conosco bene e sono stato tante volte a Coverciano e al centro sportivo. Se vince questa partita può cambiare subito prospettiva».
Per Benitez, quindi, il giudizio non può essere definitivo: «In due o tre settimane può cambiare tutto. Bisogna aspettare e avere fiducia in chi lavora, soprattutto quando parliamo di persone che hanno esperienza e capacità ».
In chiusura, Benitez ha parlato anche di José Callejón, giocatore che ha allenato proprio a Napoli.
«Callejón era quel tipo di calciatore che sapeva cambiare velocità e attaccare continuamente lo spazio alle spalle della difesa. Faceva sempre quel movimento e lo faceva sempre bene».
Lâex tecnico azzurro ha sottolineato come, nonostante tutti conoscessero quella caratteristica, fosse difficile limitarlo: «Tutti sapevano quello che avrebbe fatto, ma lui riusciva comunque a farlo bene. Poi era anche bravo a concludere».
Benitez ha chiuso con parole di affetto: «à stato un bravo ragazzo e un bravo giocatore. Gli mando volentieri un saluto».