A Radio CRC, durante Si Gonfia la Rete, è intervenuto il presidente del Benevento Oreste Vigorito, rilasciando alcune dichiarazioni: "Trovare la vittoria? Per ora abbiamo ancora il sorriso, il calcio è un bel gioco che regala emozioni contrastanti.
E' stata una bellissima emozione la promozione, arrivata molto presto: come il matrimonio a 18 anni, credi di aver trovato l'amore della tua vita poi magari a 40 anni pensi altro. Difenderemo con i denti la Serie A, ma non sarei stato scontento di rimanere altri anni in Serie B per crescere in maniera più attenta: alla fine si rischia di rimanere sempre con qualche rimpianto.
Ho fatto un ragionamento: aveva tutte le ragioni, assieme agli errori, per trovarsi in una situazione del genere. La squadra è stata costruita all'ultimo, ha avuto degli infortunati ed altri non hanno ancora reso: non ha potuto esprimere in pieno il progetto tecnico che aveva in mente, abbiamo fatto due settimane di ritiro e la classifica ci vede a quattro punti dalla salvezza. Baroni ha tutte le possibilità per dimostrare che aveva ragione, può rifarsi: il ritiro ha dato condizione atletica, ha permesso il recupero degli infortunati. Sono contrario ai cambiamenti, magari chi arriva ha motivazioni per spiegare poi perchè non si va bene.
Qualcuno ci vorrà, però prima dovremo vedere di cosa avremo bisogno: magari non avremo bisogno di nessuno.
Il Napoli è una macchina quasi perfetta, al San Paolo eravamo messi peggio che con la Roma: i giallorossi sono alla ricerca della consacrazione del metodo di Di Francesco, mentre gli azzurri sono già rodati e hanno bisogno solo di continuare a correre. Al San Paolo non li abbiamo proprio visti, fra le due il Napoli è più forte".