Ultime notizie Napoli - Marco Bellinazzo, giornalista del Sole24Ore, è intervenuto in diretta ai nostri microfoni durante ‘Calcio Napoli 24 Live’ trasmissione in onda su CalcioNapoli24 TV (79 Digitale Terrestre). Ecco quanto evidenziato da CN24.
“Il Napoli vale due miliardi di euro per De Laurentiis? Il presidente è è il proprietario e può chiedere quello che vuole, altra roba è il prezzo di una azienda che risponde a logiche di mercato, che opera nel mondo dello sport business dove ci sono valutazioni straordinarie. Le franchigie americane viaggiano su 4-5 miliardi di dollari in media, escludendo Los Angeles che va oltre i 10 miliardi di dollari. Lì ci sono strutture e fatturati annuali molto lontani da quelli del Napoli che, seppur migliorato, può mettere sul tavolo quello che è il brand ed il bacino di utenza di tifosi in tutto il mondo, con una valenza commerciale dimostrata dal fatto che il valore dei ricavi è salito, con un limite che è la mancanza di strutture e che si riflette sui ricavi ormai mediamente attorno ai 150-200 milioni, con picco di 250-300 in caso di Champions League e percorso europeo.
La valutazione che fa De Laurentiis di due miliardi è forse alta rispetto a quelli che sono i parametri che normalmente si usano in questi casi, e che portano la valutazione reale più vicina alle cifre della cordata americana.
Se De Laurentiis dovesse vendere il Napoli per uno o due miliardi, farebbe una plusvalenza di uno o due miliardi: non so come voglia impostare il passaggio generazionale che è delicato in tutti i tipi di azienda, ma il percorso fatto ha portato il Napoli a certi livelli ma ora non può più garantire la permanenza a questi livelli visti i cambiamenti nel mondo del calcio, ci sono certi investimenti e ricavi da sostenere e avere. Ci vogliono investimenti sulle strutture, in Italia la Roma e Inter-Milan faranno lo stadio, la Juventus ce l’ha, il Como ha una proprietà ricchissima, la concorrenza per quei quattro posti diventa complicata. Senza la Champions si può stare un anno, senza due anni si va in difficoltà”