Ultimissime Calcio Napoli - I calciatori del Belgio sono sbarcati ad Atlanta in vista dellâamichevole contro gli Stati Uniti, ma lâattenzione resta tutta su Romelu Lukaku e sulla sua assenza dal ritiro. Una scelta che ha inevitabilmente acceso il dibattito, soprattutto considerando il momento delicato della stagione e le prospettive in chiave Mondiale.
Il direttore sportivo della federazione belga, Vincent Mannaert, ha voluto subito fare chiarezza sul caso Lukaku, allontanando ogni ipotesi legata a problemi fisici. "Ha valutato cosa fosse meglio per il resto della sua stagione. Visti i voli e i trasporti necessari, ha logicamente concluso che non sarebbe stato ideale per lui continuare a costruire il suo ritmo di allenamento".
Una decisione ponderata, dunque, legata esclusivamente alla gestione della condizione atletica. "La buona notizia è che non ci sono problemi medici. Si tratta piuttosto di capire come prepararsi al meglio negli ultimi mesi: sia per la fine della stagione con il Napoli che per i Mondiali".
Il centravanti belga, rientrato da poco dopo un infortunio al bicipite femorale, non sta trovando grande continuità con il Napoli, anche a causa delle scelte tecniche. "A quanto pare, per Romelu non è sempre facile ottenere minuti di gioco. Credo che anche questo abbia influito sulla sua decisione di aumentare le sue possibilità di scendere in campo, per convincere Conte a schierarlo".
Il sistema di gioco degli azzurri, che prevede una sola punta, sta penalizzando il belga, chiuso attualmente da Hojlund. Una situazione che però non preoccupa la federazione in ottica futura. "Non è detto che se Romelu non dovesse più essere sempre titolare, lo escluderemmo dai Mondiali. Non sarebbe saggio da parte nostra".
Mannaert ribadisce fiducia totale nel giocatore: "Sappiamo due cose: che Romelu conosce molto bene il suo corpo e che vuole davvero partecipare ai Mondiali. Questo ci dà la fiducia necessaria per credere che sia ancora in corsa".
Nel frattempo, lâassenza di Lukaku diventa anche un banco di prova per il Belgio, chiamato a trovare alternative offensive credibili. Ma il focus resta su di lui: la gestione di questi mesi sarà decisiva per il finale di stagione e per il grande obiettivo internazionale.