Ai microfoni di Radio Crc, durante Si Gonfia La Rete, è intervenuto Valon Behrami, ex Napoli e Fiorentina, attualmente al Watford. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:
"Non è il nostro miglior periodo, ma possiamo fare di più: ora iniziamo il momento molto intenso di gare ravvicinate fra Natale e Capodanno qui in Inghilterra ed è importante fare punti. E' una bella atmosfera qui, è il quinto anno che vivo in Inghilterra: manca il periodo dove stacchi, ma è questo il bello di questo campionato e ormai mi sono abituato. Mazzarri? In campo è sempre l'allenatore affamato che ho avuto a Napoli, ci tiene ad ogni dettaglio e magari fuori sembra più tranquillo perchè è in un contesto che gli piace ed è a suo agio, ha voglia di fare bene. Qui a livello mediatico in settimana sei più rilassato e tranquillo, non ci sono le pressioni che si vivono in Italia.
Il Napoli lo seguo sempre, è molto spettacolare ed è sempre bello vederlo: sta facendo cose incredibili in questi due anni, è una delle squadre più spettacolari d'Europa. Non avevo dubbi, bastava un allenatore come Sarri per far cambiare tutto: le qualità erano già buone, i titoli è solo questione di tempo ma arriveranno presto. Benitez? Penso si è visto, lo dicono i risultati e il gioco che con Sarri è cambiato molto: si è valorizzato ciò che c'era a Napoli e che prima sembrava non funzionasse, adesso il Napoli è tornato dove deve stare. Non lo dico certo io, lo dicono i fatti.
Leicester? L'anno scorso i top club hanno faticato ed è stata una stagione di transizione, loro hanno trovato un anno magico e ne hanno approfittato: il livello non era così alto come lo è quest'anno. E' bello che sia andata così però, bello vedere una nuova realtà imporsi così: in Italia è difficile, i soldi non si dividono in parti uguali per quanto riguarda i diritti tv e quindi è difficile vedere una cosa del genere. In Italia c'è troppa distanza fra tifosi e giocatori, in Germania ci allenavamo tutti i giorni a porte aperte, passavamo in mezzo al loro anche per foto o per una pacca sulla spalla: nonostante i pessimi risultati dell'Amburgo loro lo potevano tranquillamente fare, se in Italia si rimane sempre così non cambierà nulla ed è un peccato perchè l'entusiasmo che c'è attorno al calcio in Italia non c'è da nessuna parte. Bisognerebbe avvicinare i tifosi".