Baiano: "Scudetto al Napoli? Magari, sarebbe un miracolo! Con l'Inter una super partita tra idee di calcio differenti"
Francesco Baiano, ex attaccante azzurro, ha parlato a Il Roma:
Mettiamoci comodi, Baiano: che partita sarà Inter -Napoli?
«Una sfida divertente tra due allenatori, Sarri e Spalletti, che hanno idee chiare e proveranno a vincerla seguendo il proprio credo calcistico».
Qual è il principale pregio di Sarri?
«Non dà mai niente per scontato. Carica la squadra come pochi, fa capire ai suoi ragazzi che le partite vanno vinte sempre sul campo, mai con le chiacchiere. E poi il suo Napoli gioca divinamente bene, ma questo è risaputo»
E Spalletti, che allenatore è?
«Non ho mai avuto la fortuna di averlo come tecnico, ma conoscendolo mi dà l' impressione di essere un gran lavoratore, esattamente come Sarri. Anche lui è molto preciso, d' altronde tutti gli allenatori sanno benissimo che solo col lavoro si va avanti, altrimenti si fa fatica. Sembra una frase banale e scontata: non è così»
Perché l' Inter, ad un certo punto, s' è fermata?
«Mi aspettavo qualcosa in più, specialmente dopo l' ottimo inizio di stagione e la possibilità di avere la settimana "tipo" a disposizione, senza coppe. S' è verificata la stessa situazione di un anno fa, quando arrivò Pioli, altro ottimo allenatore».
Quale?
«Alle prime difficoltà, l' Inter si scioglie. Evidentemente in rosa non ci sono giocatori di grande personalità, pregio che non si acquista sul mercato. Conosco tanti calciatori "normali" che sono leader e tanti altri fuoriclasse che non hanno la giusta personalità per cari care i compagni. Da esterno, da spettatore, è come se l' Inter, nonostante le indubbie qualità tecniche dei singoli, non avesse la forza per rialzarsi nei momenti difficili».
Scudetto al Napoli?
«Magari! Sarebbe un miracolo. Il Napoli gioca il miglior calcio in Italia e non solo, al pari di Manchester City, Liverpool e Barcellona, ma la Juve resta la favorita per tanti motivi e Sarri lo sa bene»
Ad esempio?
«Vince da sei anni consecutivi e ogni volta, anziché indebolirsi, si rinforza. E poi non so no d' accordo sul fatto che giochi male. Nessuna squadra che gioca male vince sei scudetti di fila. Certo, per bellezza il paragone col Napoli non regge, ma la Juve ha altre caratteristiche»
Quali?
«La Juve è solida, non subisce mai gol. Quando capita la giornata storta, raramente, al massimo pareggia. Ecco perché continuo a credere che sia la favorita per lo scudetto, ma il Napoli sta facendo qualcosa di meravigliosamente straordinario, e allora mi domando: perché non crederci?».