Francesco Baiano fa le carte alla nuova Serie A e indica l'Inter come squadra da battere. Ospite di Maracanà , l'ex attaccante del Napoli ha analizzato le gerarchie alla vigilia dell'inizio del campionato, riconoscendo agli azzurri di Massimiliano Allegri un ruolo di primo piano, ma ancora alle spalle dei nerazzurri.
Secondo Baiano, l'Inter parte ancora davanti a tutte: âL'Inter, al di là del fatto che vinto il campionato, è gia da tre o quattro anni in pole position. Il Napoli lo metto dietro insieme alle altre, al massimo mezzo passo avanti. Poi c'è il gruppo e che se la giocherà fino alla fineâ.
La fiducia nei confronti del nuovo Napoli di Allegri è comunque la stessa che avrebbe avuto con Antonio Conte: âLa fiducia è uguale e la squadra più o meno è rimasta la stessa. Le motivazioni faranno la differenzaâ. A fare la differenza tra le due formazioni, però, secondo l'ex centravanti potrebbero essere soprattutto le seconde linee.
âLa differenza abissale con l'Inter comunque la vedo non tanto sui titolari, quanto nelle riserve. Nei nerazzurri le alternative sono all'altezza dei titolariâ, ha spiegato Baiano, elogiando anche il lavoro di Cristian Chivu.
Attenzione anche a Pio Esposito, sul quale l'ex attaccante si aspetta un ruolo più importante: âMi aspetto che possa essere non dico un titolarissimo, ma che faccia molte più partite dal primo minutoâ.
Tra i nuovi allenatori, invece, la curiosità maggiore riguarda Maurizio Sarri all'Atalanta: âLa sfida di Sarri mi intrigaâ, ha dichiarato Baiano, sottolineando la difficoltà di modificare rapidamente una filosofia consolidata.
Infine, tra i giovani, il nome preferito è quello di Alajbegovic: âAlajbegovic mi piace molto perché punta l'uomo con personalità â