Ultime calcio Napoli, Raffaele Baiano, allenatore, è intervenuto in diretta ai microfoni di CalcioNapoli24 durante la trasmissione “Calcio Napoli 24 Live”.
Ecco quanto evidenziato da CN24:
“Pisa-Napoli? Per il Pisa è stata una stagione buttata. Il presidente e anche qualche calciatore forse erano convinti di non essere all’altezza della Serie A. L’ossatura della squadra era simile a quella che aveva in B il Pisa: una difesa che ha fatto fatica nella categoria più bassa, figuriamoci in Serie A. È stata un’annata brutta e una retrocessione annunciata per il Pisa. Magari, con altre mani e altre competenze, poteva anche salvarsi.
Napoli? È vero che ne vince solo una, ma poi c’è da dire che c’è l’obiettivo Champions. Il problema del Napoli sono stati gli infortuni: sono stati tagliati fuori dalla corsa al titolo proprio per questo. Bisogna fare una lunga riflessione, anche perché ci sono stati calciatori fuori per mesi. Kevin De Bruyne è tornato, ma rimane un lontanissimo parente del De Bruyne ammirato in Inghilterra. Per questo, quando diciamo che i calciatori hanno recuperato, bisogna rimanere più cauti. Gli infortuni hanno inciso sull’uscita del Napoli dalla corsa scudetto. Per il vantaggio e per gli scontri diretti che ha il Napoli, sarebbe un suicidio non andare in Champions. Bastano tre punti a Pisa e poi sarà Champions.
C’è stato un passo falso con il Bologna, ma la squadra di Vincenzo Italiano può mettere in difficoltà qualsiasi squadra, non solo il Napoli. È sotto gli occhi di tutti che il Napoli sia una squadra stanca. In questo momento la benzina è quasi finita ed è questo il problema degli azzurri. Il traguardo non è ancora stato tagliato, ma basta veramente poco e sarebbe un suicidio non andare in Champions. Nel calcio può succedere di tutto, ma questa cosa la vedo veramente impossibile. Non mi ha convinto Giovane contro il Bologna. Alisson Santos è un calciatore fortissimo, ha caratteristiche che mettono in difficoltà i difensori: è uno che crea superiorità numerica. Giovane è un buon giocatore, ma deve ancora adattarsi. Per me è una seconda punta e deve giocare sotto la punta. Il Napoli non gioca in questo modo e, per me, non è un calciatore da Napoli”.
