Adriano Bacconi, giornalista di Tuttosport ed ex collaboratore tecnico di Mancini all’Inter, ha rilasciato un’intervista a Si Gonfia La Rete, in diretta su Radio Crc. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Ci sono tre ipotesi per il post Milik. La prima è che Gabbiadini farà ciò che vuole Sarri che l’ha sempre visto solo come centravanti. Le gerarchie quest’estate non erano così chiare, non era detto che era Milik il titolare, ma i goal segnati dal polacco hanno stabilito delle gerarchie. Il 4-3-3 è stato disegnato sia per un attaccante di area di rigore come Milik, che per un attaccante più tecnico come Gabbiadini. Poi il secondo scenario è vedere nel ruolo di centravanti uno che non fa quello di mestiere, un po’ come fa la Roma con Perotti. Il Napoli ha le caratteristiche per giocare così, è una squadra di palleggio, può beneficiare del fatto che ci sia un attaccante più mobile che possa creare più spazi per i centrocampisti che si buttano in area. Il problema è che questo andrebbe sperimentato durante il campionato, ma sarebbe un’ipotesi intrigante. Poi si può cambiare modulo, perché no? Utilizzando Mertens e Callejon vicini alla porta con un giocatore alle loro spalle, o può giocare anche Gabbiadini davanti con Insigne sulla trequarti un po’ come si faceva all’inizio dell’anno scorso. Ma anche Hamsik può fare il trequartista. Il modulo della Roma? Spalletti ha una varietà di giocatori in attacco che può svariare. Uno come El Shaarawy sta giocando poco, ma fa male quando entra. Io lo farei giocare sempre, ma Spalletti gli preferisce Perotti e Dzeko. Il vero problema della Roma non è il modulo, ma è quello di trovare un equilibrio. E’ una squadra dissociata tra fase difensiva e offensiva”.